Favole per dormire: perché sono importanti per i bambini

Favole per dormire: perché sono importanti per i bambini

Non c’è bambino che, al momento di andare a dormire, non chieda ai suoi genitori di leggere una favola. Non si tratta solo di un capriccio però, bensì di un rito che si perde nella notte dei tempi e che, dal punto di vista psicologico, ha una funzione molto importante. In questa guida vedremo quindi cosa rappresentano le favole per dormire.

Favole per dormire: l’importanza del rapporto con i genitori

La prima finalità del raccontare storie per dormire è quella di instaurare un rapporto di intimità tra il piccino e i suoi genitori. Tra l’altro il rapporto che il bambino ha con la mamma è diverso da quello che instaura con il padre. Poniamo il caso che un bambino, soprattutto se molto piccolo, stia con la mamma per la maggior parte del giorno. Quando il padre rincasa, alla sera, potrebbe sfruttare proprio il rituale della favola per far sentire a suo figlio la propria presenza. Anzi, il bambino potrebbe attendere con gioia quel momento magico in cui il padre, dopo una giornata di lavoro, si mette nel letto con lui per raccontargli una favola della buona notte. Si tratta di un momento importante che non va mai disatteso, perché altrimenti il piccino potrebbe sentirsi privato di un momento tutto suo.

Favole della buona notte: l’esempio è il miglior insegnamento

Un’altra funzione molto importante delle favole della buona notte è quella dell’insegnamento. Si deve sempre ricordare che il bambino impara attraverso quello che gli viene detto, e la storia in questo caso non fa eccezione, anche si tratta di una storia di fantasia. Per il bambino non conta se un principe azzurro esista o meno: ciò che conta è che lui si identifica con quel personaggio, e valuta le sue imprese come se fossero reali. Ecco perché i bambini sono tanto spaventati dalle storie in cui ci sono le streghe o gli orchi, perché temono che quelle creature possano davvero compiere le imprese malvagie di cui si parla nel libro.

Da questo principio psicologico derivano alcune regole importanti da seguire quando si sceglie la favola per un bambino:

  • come prima cosa la favola va scelta in base all’età del bambino. Bambini troppo piccoli non comprendono il senso di una metafora ad esempio, e potrebbero voler emulare un personaggio che vola credendo di poterlo fare loro stessi;
  • le favole devono avere sempre un lieto fine, per non creare ansie non elaborate nel bambino;
  • il messaggio generale della favola deve essere sempre positivo. In questo modo il bambino comincerà a capire come si deve comportare se vuole che le cose finiscano bene;
  • il genitore deve essere sempre presente. Può sembrare questa una precisazione inutile, ma invece è importante da sottolineare. Non è tanto la favola di per sé che è importante, quanto la mediazione che ne fa un adulto. Il genitore deve essere sempre presente per rispondere alle domande che il figlio pone. Deve poter spiegare dei concetti poco chiari e deve commentare con il bambino la storia stessa. Solo così questo momento sarà davvero uno spazio didattico e formativo importante dal punto di vista psicologico.

L’importanza dei suoni per dormire

Un’ultima cosa che viene sottovalutata è l’importanza della voce del genitore che legge una favola. Il bambino viene letteralmente cullato dalla voce della mamma che legge, perché è un suono che conosce bene e lo tranquillizza. Le storie vanno raccontate a voce bassa e lentamente, affinché il passaggio dalla veglia al sonno sia per il piccino un momento rassicurante e privo di stimoli.